TRE MILIONI DI API MORTE A CAUSA DEL PESTICIDA USATO CONTRO IL VIRUS ZIKA

Scritto da Marta Albè

moria_api_zikaLa crescente preoccupazione per la diffusione del virus Zika negli Stati Uniti sta portando a misure estreme di prevenzione che purtroppo stanno danneggiando le api. Nelle aree in cui le zanzare sono molto diffuse, le autorità del South Carolina stanno utilizzando dosi massicce di insetticidi che hanno portato ad una vera e propria moria delle api: più di 3 milioni in un solo giorno! Contine reading

LE SENTINELLE DELL’AMBIENTE STANNO MORENDO

Aprile 2016 – Rossano Veneto  (PD)

Fatto denunciato all’Ulss competente e all’Istituto Zooprofilattico

12Lo scenario è disarmante e il responsabile di questo scempio è l’uomo. Le api muoiono avvelenate per l’uso sconsiderato dei neonicotinoidi e fitofarmaci in agricoltura, e, oltre alla sensibile perdita del patrimonio apistico, l’uomo rischia per la sua stessa salute.

Occorre tornare a un’agricoltura sostenibile per salvare l’ambiente e le api. Le api, non solo fungono da impollinatori per circa 70 specie di colture delle 100, che forniscono il 90% di prodotti alimentari, favorendo quindi la biodiversità, ma sono anche le sentinelle dell’ambiente in cui viviamo e delle cose che mangiamo. Non è insomma un problema soltanto sanitario. Contine reading

Anche l’Italia deve dire STOP al Glifosato

Numerose associazioni lanciano una campagna e chiedono a Governo e Parlamento di vietare l’uso dell’erbicida più utilizzato.

stop-glifosato-defRoma, 30 luglio 2015 – AIAB e FIRAB lanciano il manifesto “Stop Glifosato” e chiedono a Governo, Ministeri competenti e Parlamento di applicare il principio di precauzione in nome della tutela della salute pubblica, vietando definitivamente e in maniera permanente la produzione, la commercializzazione e l’uso di tutti i prodotti a base di glifosato.

Chiedono inoltre alle Regioni di rimuovere il prodotto da tutti i disciplinari di produzione che lo contengono e di escludere da qualsiasi premio le aziende che ne facciano uso evitando di premiare e promuovere “l’uso sostenibile di prodotto cancerogeno”. Contine reading

Voghera, misteriosa strage di api a Torremenapace

Oltre un milione di insetti uccisi da una sostanza tossica non ancora identificata

imagePiù di un milione di api uccise da una sostanza tossica che non è ancora stata individuata. E’ mistero a Torremenapace, frazione di Voghera. Qui, in un campo, gli apicoltori portano periodicamente le loro arnie. Così fa da quattordici anni un apicoltore di Cassolnovo, in Lomellina, e non è mai accaduto nulla. Sino a ieri. L’uomo ha notato una morìa di api e ha calcolato che ne siano morte almeno 15mila per ciascuna delle settanta arnie. Una strage. Il danno è di circa 10mila euro. Ma l’aspetto più preoccupante, e che ha indotto l’Asl a intervenire per dei prelievi, è il fatto che le api sarebbero state uccise da una sostanza tossica che non è stata ancora individuata. Contine reading

Morie d’api su mais. ANCORA!!!!!!!

20140408_moriaSegnalazioni di  gravissimi spopolamenti e morie d’api dal Piemonte, nelle zone del saluzzese saviglianese, fino alla pianura del Friuli Venezia Giulia, in perfetta coincidenza con le semine di mais.

Nel volgere di pochi giorni, esattamente quelli in cui i maiscoltori procedevano alla semina, interi apiari risultano completamente spopolati!

Quest’anno infatti, dopo alcuni anni di divieto assoluto, il Ministero della Salute ha irresponsabilmente autorizzato per la concia del mais il preparato Sonido della Bayer a base del neonicotinoide Thiacloprid e… puntuali sono ricomparsi i fenomeni di spopolamento. Contine reading

Meno api, meno cibo

Mancano all’appello, nella sola Europa, sette miliardi di api: a rischio l’impollinazione delle colture e la produzione agricola

di Stefano Lamorgese

In più della metà dei paesi europei non ci sono abbastanza api per impollinare i raccolti, secondo una nuova ricerca dell’Università di Reading, nel Regno Unito.

Gli scienziati ritengono che il boom dei biocarburanti abbia scatenato una cospicua crescita del numero complessivo di piante da impollinare e reso conseguentemente troppo esiguo il numero di api rispetto al “lavoro” che viene loro richiesto.