Meno api, meno cibo

Mancano all’appello, nella sola Europa, sette miliardi di api: a rischio l’impollinazione delle colture e la produzione agricola

di Stefano Lamorgese

In più della metà dei paesi europei non ci sono abbastanza api per impollinare i raccolti, secondo una nuova ricerca dell’Università di Reading, nel Regno Unito.

Gli scienziati ritengono che il boom dei biocarburanti abbia scatenato una cospicua crescita del numero complessivo di piante da impollinare e reso conseguentemente troppo esiguo il numero di api rispetto al “lavoro” che viene loro richiesto.

Come capire quando sostituire un telaino

E’ fondamentale ogni anno effettuare un rinnovamento dei telaini più vecchi all’interno delle nostre arnie, sostituendoli con nuovi telaini con fogli cerei. Sulla spiegazione dell’importanza di tale operazione vi rimando a questo articolo: il rinnovo dei favi da nido. Ma come decidere se un telaino è da buttare o no? Una tecnica molto semplice consiste nel posizionare il telaino in direzione del sole, se la luce passa attraverso buona parte delle cellette significa che il telaino in questione si può ancora utilizzare, se invece succede il contrario è meglio toglierlo dall’arnia e rimpiazzarlo.

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Come sapere se il miele è puro o adulterato?

Come sapere se il miele è puro o adulterato?

 Sono ben noti gli effetti positivi che il miele ha sulla salute delle persone, grazie al suo alto contenuto di minerali, vitamine e oligoelementi. Tuttavia, purtroppo, sul mercato si trova anche miele adulterato. Si tratta spesso di miscele di miele e soluzioni di glucosio o miele di scarsa qualità, ad alto contenuto di acqua, perché ottenuto da celle prive di opercoli (cioè che non sono sigillate da uno strato di cera). Come sapere, quindi, se il miele è puro o adulterato?

Fortunatamente, ci sono alcuni semplici trucchi da fare in casa per verificare se il miele che avete comprato è puro e di buona qualità oppure, al contrario, è adulterato o contiene molta acqua.

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Stampo per fogli cerei

Lo stampo per fogli cerei è composto da due facciate in silicone a nido d’ape che sono applicate sopra due lastre d’alluminio, alle quali sono fissate 2 ventilatori di 240 V per il raffreddamento.

  • breve tempo di preparazione favorito dal raffreddamento ad aria
  • grazie ad un ugello applicato ad una pistola ad aria lo stampo può essere aperto senza problemi per estrarre il foglio cereo
  • la cera in eccesso cola direttamente sopra il telo in silicone e recuperata
  • risparmio di tempo
  • attraverso un raffreddamento graduale non si formano crepe o punti di rottura nei fogli cerei
  • la cera si stacca facilmente dalle pareti in silicone
  • nessuna deformazione, spessore regolare dei fogli cerei
  • lo spessore dei fogli può essere regolato dalle viti predisposte a questa funzione

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NON USA PESTICIDI: AGRICOLTORE DENUNCIATO

Si è rifiutato di usare un pesticida pericoloso per le api ed è stato denunciato. Ora sta subendo un processo, la sentenza arriverà il 7 aprile; rischia una multa e il carcere. L’incredibile vicenda accade in Francia.

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di Beatrice Salvemini

L’associazione  Agri Cultura segnala una petizione in sostegno a un viticoltore biologico che si trova ad affrontare una vicenda giudiziaria preoccupante. L’appello arriva direttamente da Augustin de Livois, presidente dell’Institut pour la Protection de la Santé Naturelle.

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Come motorizzare uno smielatore manuale

ImmaginePer tutti gli apicultori hobbisti arriva prima o dopo il momento in cui si sente la necessità di possedere delle attrezzature apistiche più professionali e meccanizzate che ci consentano di velocizzare le varie attività. Uno smielatore motorizzato ci permette di risparmiare tempo e fatica ed è una delle prime cose che si desidera acquistare nel momento in cui il lavoro a nostro carico, a causa delle dimensione del nostro apiario, comincia a farsi sentire. Contine reading

Nutrizione degli alveari a fine inverno

4In questo periodo, cioè fine gennaio e febbraio, bisogna ricordarsi di tenere sotto controllo le scorte dei nostri alveari. Proprio durante queste settimane riprende seriamente la deposizione di uova da parte della regina e di conseguente aumenta esponenzialmente il consumo di scorte da parte delle api per mantenere la temperatura all’interno dell’arnia adatta e costante per la covata.

L’ideale sarebbe eseguire delle visite di ispezione durante le belle giornate per controllare la presenza di miele nei telaini, ma se questo non fosse possibile a causa del tempo poco clemente, è bene allora posizionare piccole porzioni di candito sopra il coperchio della casetta a scopo preventivo in modo da evitare brutte sorprese più avanti. La voracità con cui le api svuotano il candito all’interno del sacchetto è indice della necessità di scorte aggiuntive per le api.

Questa operazione è molto semplice, bisogna preparare delle piccole confezioni di candito all’interno di sacchetti di plastica, successivamente è necessario creare delle piccole aperture circolari su un lato del candito e posizionare lo stesso in corrispondenza del foro adibito alla nutrizione che si trova sul coperchio dell’arnia. Contine reading

APIBIO 2014

api_Bio_logo_0Fervono i preparativi per l’organizzazione del 3° Simposio di Apicoltura Biologica Apimondia – Apibio – promosso da Unaapi e Conapi, che avrà luogo a Castel San Pietro Terme (BO), dal 4 al 7 marzo 2014.

Il Simposio promuove la condivisione di visioni e pratiche, provenienti sia dal mondo scientifico e sia da esperienze di campo, che consentano la crescita dell’apicoltura biologica e di un’agricoltura sostenibile.
Oltre ai lavori tecnici e scientifici, l’evento sarà occasione per visitare la fiera  Apimell a Piacenza, lo stabilimento di Conapi e altre aziende apistiche locali e per coinvolgere la comunità tutta in eventi sociali e culturali di promozione del mondo apistico.