L’Ape Maia torna in un film

maya-willi-happy1-620x350A settembre sul grande schermo torna una delle icone sicuramente più conosciute e ricordate degli anni Ottanta, ovvero l’Ape Maia. Chi è stato bambino negli anni Ottanta non può non ricordare gli infiniti episodi di questo cartone, dove la protagonista era una piccola ape, Maia appunto, che si ribella e decide di vivere fuori dall’alveare. Non è sola, infatti nelle sue avventure l’accompagnerà (quando non dorme, cioè sempre) l’amico cicciottello Billy, mentre nel prato scelto come casa Maia troverà molti amici, tra cui la cavalletta Flip, il topo Alessandro, l’indisponente ragno Tecla – come scordare le stecche della sua canzone al violino? – e le operose formiche soldato. Contine reading

Come si fa il miele

Il più grande produttore del dolce nettare dorato in Svizzera — il ticinese Marco Bosia — ci conduce nel sul alveare e ci mostra la produzione di un vaso di acacia. Video di Monica Rusconi.

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Un film sulle api tutto italiano premiato a Cannes

di LUCA SCIALÒ

Nelle sale italiane è in proiezione ‘Le meraviglie’, un piccolo film sulle api tutto italiano, scritto e diretto da Alice Rohrwacher, e interpretato dalla più nota sorella, Alba Rohrwacher.

Girato in Toscana nelle campagne della provincia di Grosseto (tra i paesi di  Sorano, Sovana, San Quirico e la località senese di Bagni San Filippo), questa pellicola ambientata a metà anni ’90 narra la storia di Alice e Wolfgang, una coppia che gestisce un’azienda che produce miele. I due vivono volutamente in un casale coi minimicomfort moderni, quasi ai margini della società contemporanea, assieme alle quattro figlie e la sorella di lui. A dare loro una mano è soprattutto la primogenita, Gelsomina, che come tutte le adolescenti, vive appieno il fascino della natura ma ha anche tanti sogni di evadere da quel mondo. Contine reading

2014, peggiore annata dell’ultimo mezzo secolo

Photo_Kathy_Keatley_Garvey--Senza rischiare eccessivo pessimismo, è ora di dire che anche in apicoltura piove sul bagnato.
Ovunque in Italia, e al Nord come in Veneto non è un’eccezione, la produzione di miele è scesa a livelli sconfortanti: dal 70 al 90% di raccolto in meno, più giusto dire che è una tragedia!
Agli alveari, inoltre, manca il polline e alle api regine i fuchi da accoppiamento. Reinfestazione  da varroa e avvelenamenti sono sempre in agguato: l’intervento di FAI e UNAAPI sui tre Ministeri competenti, almeno in quest’ultimo caso, è garanzia che la guardia resti alta. Contine reading

Allarme varroa, il bollettino di giugno 2014 rileva un alto tasso di infestazione

Senza titolo-3I dati sono sono stati rilevati con il metodo dello zucchero a velo, su 598 alveari, dislocati in 59 comuni italiani, nel periodo 10-21 giuno 2014.

Livelli di infestazione
L’infestazione rilevata si attesta in media sull’1,93%, molto vicina alla soglia di trattamento
del 2% e più del doppio dell’infestazione media rilevata nel giugno 2013 (0,82%).

Solo il 44,4% degli apiari ha mostrato un livello di infestazione sotto la soglia “di sicurezza”
dell’1%, nel 2013 erano l’83,3%

Oltre un terzo (36,1%) degli apiari hanno già superato la soglia di trattamento del 2%, mentre nel 2013
erano solo il 7,3% Contine reading

MAQS Antivarroa: Pubblicato il Decreto del Ministero Salute

FAI_Maqs_Antivarroa--ll nuovo formulato MAQS ad azione acaricida, a base di acido formico, ha finalmente ottenuto la cosiddetta “AIC”, ovvero l’autorizzazione all’immissione in commercio come medicinale per uso veterinario. E’ quanto stabilito dal Decreto n. 63, del 5 giugno 2014, entrato in vigore il 20 giugno 2014, data della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 della Repubblica Italiana. Contine reading

Presto disponibile nuovo antivarroa a base di acido formico

20140611_maqsIl MAQS – Mite Away Strips Quick – è un preparato in strisce (di amido e zucchero, quindi biodegrabili) con acido formico in gel, è stato predisposto da una ditta canadese, la Nod, che si avvale della collaborazione della multinazionale BASF, mentre la Filozoo di Carpi ne cura la distribuzione in Italia.

Unaapi e Fai hanno congiuntamente sollecitato la massima possibile sollecitudine nel disbrigo delle procedure autorizzative.

Considerate le note e accertate difficoltà/effetti avversi variamente verificati nell’uso di acido formico, Unaapi si impegna a cercare di comprendere se e come è utilizzabile nel contesto italiano questo preparato. Contine reading

Vergognoso servizio del TG5 sulle api!

 

TG5Sono rimasto profondamente amareggiato e infastidito da un servizio andato in onda nell’edizione del TG5 la sera del 27 maggio alle ore 20:00, in cui si parlava di alcuni sciami di api che avevano deciso di fermarsi per un brevissimo periodo nel centro delle città di Bologna e Napoli.

Gli sciami di api sono stati definiti, dalla giornalista, giganteschi, impazziti, e fuori controllo visto che si sono abbattuti su scooter, auto, finestre dei palazzi attaccando chiunque intralciasse il loro percorso. Le api in questione sono state inoltre descritte come pericolose per il loro pungiglione e perché sarebbero portatrici di malattie dannose per l’uomo.

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