MAGGIO

Maggio

FATTORI AMBIENTALI:

  • CLIMA, in genere la primavera dovrebbe essere inoltrata e si possono intravedere i primi carattere dell’estate e il pieno del lavoro aumenta.
  • FIORITURE, iniziano a fiorire gli Aceri, il Calendimaggio, la Centaurea, il Cotoneastro, la Frangola, la Falsa Ortica Maggiore, il Ginestrino, il Glicine, il Ligustro, la Magnolia, la Moneta del Papa, l’Olivigno, il Pittosporo, la Podagraria, la Prunella, la Rosa Canina, la Salvia dei prati, la Sanguinella, il Serpillo, la Sulla, i primi Tigli, i Trifogli, varie Rosaceae tra cui i meli e i peri. Molto importanti dal punto di vista produttivo di miele: l’Erba Medica e la Robinia.

 

FATTORI PECULIARI APIARIO:

  • SIAMO PRONTI? Se tutte le nostre fatiche dei mesi precedenti e la coincidenza con i fattori climatici è buona, dovremmo avere un apiario pronto per affrontare la faticosa stagione produttiva che in Italia Centro – Settentrionale inizia ora con forza.

 

LAVORI IN APIARIO:

  • In Italia Centro – Settentrionale APPOSIZIONE DEI MELARI, se la colonia copre i ¾ dei favi presenti. Non scordando l’escludi regina!
  • CONTROLLO DELLA SCIAMATURA, controllare la presenza di celle reali finché il flusso nettarifero non diventa tale da far passare la febbre sciamatoria.
  • In Italia Meridionale RACCOGLIERE I MELARI pronti.
  • Nel caso ce ne fosse bisogno per condizioni climatiche avverse bisognerà alimentare con sufficienti quantità di sciroppo, soprattutto anche per non mettere in difficoltà i nuovi nuclei.
  • CONTROLLARE LA DISPONIBILITÁ DI ACQUA.
  • LOTTA ALLA VARROA, in Italia Meridionale nello spazio tra 2 raccolti a fine mese si può fare un I° trattamento tampone con prodotti che non lascino residui all’interno dell’alveare e che non diano fastidio alle api.

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