Allarme varroa, il bollettino di giugno 2014 rileva un alto tasso di infestazione

Senza titolo-3I dati sono sono stati rilevati con il metodo dello zucchero a velo, su 598 alveari, dislocati in 59 comuni italiani, nel periodo 10-21 giuno 2014.

Livelli di infestazione
L’infestazione rilevata si attesta in media sull’1,93%, molto vicina alla soglia di trattamento
del 2% e più del doppio dell’infestazione media rilevata nel giugno 2013 (0,82%).

Solo il 44,4% degli apiari ha mostrato un livello di infestazione sotto la soglia “di sicurezza”
dell’1%, nel 2013 erano l’83,3%

Oltre un terzo (36,1%) degli apiari hanno già superato la soglia di trattamento del 2%, mentre nel 2013
erano solo il 7,3%

Indicazioni operative

L’infestazione da varroa dipende sia dalle influenze stagionali sia dalla gestione apistica, come
dimostrato dall’ampia variabilità di infestazione tra i diversi apiari. Tuttavia le condizioni stagionali
possono determinare in media una minor efficacia dei trattamenti invernali e un maggior numero
di cicli riproduttivi della varroa successivamente ai trattamenti. Il dato rilevato dal monitoraggio
concorda con le numerose segnalazioni di varroe già visibili in primavera.

Pertanto raccomandiamo a tutti gli apicoltori di
verificare attentamente i livelli di infestazione dei propri apiari con metodi di monitoraggio di
comprovata affidabilità (conteggio della caduta naturale, zucchero a velo, trattamento
diagnostico). Ricordiamo infatti che quando le varroe e i danni diventano visibili il rischio di
mortalità nel periodo invernale è ormai notevolmente aumentato.
Qualora il livello medio di infestazione avesse superato la soglia di trattamento (per lo
zucchero a velo proponiamo il 2%) raccomandiamo di anticipare i trattamenti previsti
procedendo prima possibile e comunque entro al massimo un mese.

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