APIBIO 2014

api_Bio_logo_0Fervono i preparativi per l’organizzazione del 3° Simposio di Apicoltura Biologica Apimondia – Apibio – promosso da Unaapi e Conapi, che avrà luogo a Castel San Pietro Terme (BO), dal 4 al 7 marzo 2014.

Il Simposio promuove la condivisione di visioni e pratiche, provenienti sia dal mondo scientifico e sia da esperienze di campo, che consentano la crescita dell’apicoltura biologica e di un’agricoltura sostenibile.
Oltre ai lavori tecnici e scientifici, l’evento sarà occasione per visitare la fiera  Apimell a Piacenza, lo stabilimento di Conapi e altre aziende apistiche locali e per coinvolgere la comunità tutta in eventi sociali e culturali di promozione del mondo apistico.
VIDEO DI INVITO di F. Panella e D. Pagani
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=Jl6EVqKS6G8[/youtube]
VISITA IL SITO www.apibio.org
Il perché del Simposio

L’inarrestabile degrado della biodiversità botanica, il crescente e devastante impatto dell’agricoltura industriale, l’uso sempre più diffuso e azzardato di una chimica killer del vivente, sono le cause principali e indiscutibili del declino di sopravvivenza e capacità produttiva delle api.

Gli apicoltori testimoniano come la vita delle colonie d’api sia uno dei più efficaci indici di sostenibilità ambientale del modo di coltivare.

Gli apicoltori propongono e sostengono la necessità di adottare un modo diverso, sensato e durevole di produrre cibo (o nutrimento).

Anche per la difesa sanitaria delle colonie d’api si stanno sempre più affermando l’importanza delle biotecniche che sfruttano il ciclo biologico ospite/parassita e il rilievo strategico dell’incontaminazione, non solo dei prodotti derivati dall’alveare ma di tutte le matrici apistiche (cera, propoli ecc…).

Gli obiettivi

Il Simposio ApiBio – ApiOrganica si pone l’obiettivo di rispondere a complessi e importanti interrogativi:

Sono le modalità di allevamento e le tecniche di difesa sanitaria che, anche in apicoltura, distinguono in modo principale e fondamentale le produzioni biologiche, o ciò che è veramente determinante è la complessiva qualità botanica ambientale?

Quali sono gli aspetti che differenziano sostanzialmente la gestione biologica delle api nella lotta sanitaria a varroa e malattie della covata?

La normativa (in particolare UE) e la certificazione dell’apicoltura biologica sono adeguate, o sono migliorabili?

Quali sono le prospettive del mercato dei prodotti apistici biologici e quali, in particolare, le opportunità per i paesi in via di sviluppo?

L’auspicio è che su tali quesiti si elaborino proposte condivise che possano essere la base di una presa di posizione conclusiva comune.

Le tematiche

  1. Apicoltura Biologica: qualità ambientale, OGM e aspetti gestionali distintivi dell’allevamento apistico biologico
  2. Gestione degli allevamenti e lotta sanitaria:
    1. Contrasto della varroatosi e patologie collegate
    2. Malattie della covata e altre patologie apistiche
  3. Priorità distintive dell’apicoltura biologica – normativa e certificazione
  4. Mercato dei prodotti apistici biologici
  5. Apicoltura Biologica: opportunità e sfide per i paesi in via di sviluppo

Il filo conduttore che attraverserà tutte le tematiche sarà l’agro-ecologia.

(articolo tratto da www.mieliditalia.it)